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	<title>Riserva naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito &#187; Sentieri più impegnativi</title>
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		<title>209 Tratto Elcito &#8211; La Pereta &#8211; Trocchi e Prati di S. Vicino (209.3)</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 07:52:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Partenza ripida, e passaggi in mezzo alle roccette. Si sale fino ad un cancelletto rudimentale e poi al vicino abbeveratoio (asciutto). Salite lungo il margine delle ginestre, segnale in terra. Ancora diritti fino ad una piccola roverella e poi, all’ultimo segnale in terra su roccia, prendete verso dx alzandovi progressivamente a sx nel pascolo fino [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1234"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD209.3.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-1236" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD209.3-300x163.jpg" alt="QD209.3" width="300" height="163" /></a>Partenza ripida, e passaggi in mezzo alle roccette. Si sale fino ad un cancelletto rudimentale e poi al vicino abbeveratoio (asciutto). Salite lungo il margine delle ginestre, segnale in terra. Ancora diritti fino ad una piccola roverella e poi, all’ultimo segnale in terra su roccia, prendete verso dx alzandovi progressivamente a sx nel pascolo fino a veder comparire e raggiungere l’asta della croce che domina la sommità del monte La Pereta, grande panorama fino all’Adriatico. Da qui inizia la traversata dei pianori lungo la evidente traccia, in mezzo a roverelle e ginepri, fino al cancello sulla strada (h. 0,55) in corrispondenza del bivio con il <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/173-pian-dellelmo-ca-marchetto-bivio-elcito/">173</a> (v. Pian dell’Elmo). Pochi metri di asfalto e riprendiamo il 209, uno stradino che sale per pochi passi e superato un piccolo ceduo entra nella faggeta intricata. Sorbi ed aceri, poi l’ambiente più fresco e profondo del vallone. Dopo alcuni saliscendi la faggeta diventa d’alto fusto fino ad un tratto di piante secolari (h. 1,15). Il bosco torna intricato e il sentiero fa un passaggio su roccette. Segue un querceto carico di edera ed ancora una faggeta giovane prima di uscire sul prato (h. 1,30) in vista della fonte dei Trocchi di S. Vicino. Da questa si inizia a salire su un fondo sassoso e sciolto scegliendo il percorso più agevole, in un labirinto di noccioli riuniti in larghe fustaie. La salita dura poco, fino ai Prati di S. Vicino (h. 2,00). Lungo questo percorso si incontra il bivio con il 173E che scende alla strada Elcito &#8211; Pian dell’Elmo e poi al fosso del Crino presso i ruderi di casa Galli (h. 0,45)<br />
</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/PDF-209-3.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize577,36kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-C209.3-Elcito-Prati-di-S.-Vicino.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize5,27MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>209 Tratto Canfaito – Valdiola (209.1)</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 16:47:54 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Canfaito (cippo)]]></category>
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		<description><![CDATA[Partendo dal cippo di Canfaito, questo tratto del 209, tutto su stradine forestali e rurali, dopo aver attraversato tutto l’altopiano, scende alla volta del rudere di Acqua della Vita e quindi a Valdiola. Lungo il percorso, ad un tornante a sx, si incontra il bivio con il sentiero 209A che, tagliato tutto il versante del [&#8230;]]]></description>
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<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD209.1.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-1202" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD209.1-300x193.jpg" alt="QD209.1" width="300" height="193" /></a>Partendo dal cippo di Canfaito, questo tratto del 209, tutto su stradine forestali e rurali, dopo aver attraversato tutto l’altopiano, scende alla volta del rudere di Acqua della Vita e quindi a Valdiola. Lungo il percorso, ad un tornante a sx, si incontra il bivio con il sentiero 209A che, tagliato tutto il versante del Colle del Vescovo, arriva alla forcella di Valdiola (<strong><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/169-valdiola-alta-roti/">169</a></strong>) e quindi a Roti (h 2,20). Per i più allenati, con il <strong><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/171-roti-passo-cattivo-monumento-di-canfaito/">171</a></strong> si può tornare a Canfaito (h 1,45). Gesto eroico. (Vedi <strong><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/anello-canfaito-roti/">Anello Canfaito &#8211; Roti</a></strong>)</em></p>
<p><em>La carrareccia attraversa i Piani di Canfaito equidistante dai panoramici rilievi che li cingono. La conformazione del terreno favorisce rilassanti passeggiate. La rassicurante presenza mediana della larga pista permette di aggirarsi in libertà sui pianori intorno senza perdersi, potendo raggiungere, in pochi minuti, rilievi e balconi dal panorama mozzafiato, affacciati sia verso l’Adriatico che verso la dorsale appenninica (v. foto). I Piani di Canfaito sono Area Floristica Protetta (AFP 55), pertanto si raccomanda un comportamento “ecologicamente” corretto. La presenza delle estese faggete, con esemplari secolari, veri monumenti della Natura, in grado di attrarre gli sguardi ed i pensieri degli escursionisti, rende questo luogo unico ed affascinante. Alcuni barbecue risolveranno invece “istinti più materiali”!</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/PDF-209-1.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize478,01kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-C209.1-Canfaito-Valdiola.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize7,12MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>173C/D Pian dell’Elmo &#8211; Frascano &#8211; Vetta del S. Vicino</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 12:20:03 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Pian dell'Elmo]]></category>
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		<description><![CDATA[Si parte dalla tabella turistica, con segnali. Pochi passi sulla strada per poi entrare sulla destra nella pineta, sentiero 173C. Si ritorna più in alto sulla strada, nei pressi di un cartellone turistico da dove parte uno stradino che attraversa tutta la faggeta fino ad uscire su un panoramico pascolo con vista sul lago di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1149"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD173C-D.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-1132" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/QD173C-D-300x242.jpg" alt="QD173C-D" width="300" height="242" /></a>Si parte dalla tabella turistica, con segnali. Pochi passi sulla strada per poi entrare sulla destra nella pineta, sentiero 173C. Si ritorna più in alto sulla strada, nei pressi di un cartellone turistico da dove parte uno stradino che attraversa tutta la faggeta fino ad uscire su un panoramico pascolo con vista sul lago di Castreccioni (h 0,30). Fatto un largo curvone arriva il bivio dove prendiamo il 173D (scelta consigliata). Percorso in salita un piccolo prato, si entra nel bosco. Da questo punto inizia un percorso tortuoso, fatto di tratti lineari interrotti di continuo da doppie curve ad esse (7) che lentamente ci alzano di quota, costantemente dentro la faggeta (i tornanti da percorrere sono numerati da 1 a 17). L’ambiente nemorale è caratteristico e proprio dei versanti freschi e in ombra, sviluppandosi tutto nel versante N-NE del San Vicino, nel cuore della AFP 54. In corrispondenza di una ultima curva a dx (h 1,20), vicini a roccette esposte, si sale negli ambienti sommitali, attraversando due tratti di bosco interrotti da un prato-pascolo con rocce sparse. Usciti dalla faggeta siamo alle antenne di vetta (h 1,40).<br />
</em><br />
</p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/PDF-173C-D.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize416,98kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-C173D.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize2,58MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>167 Braccano &#8211; Fosso del Fugnolo &#8211; Acqua dell&#8217;Olmo</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 16:02:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#8217; piacevole aggirarsi per le case di Braccano, tra i tanti “murales” lasciati, alcuni anni fa, da studenti delle Accademie di Macerata e di Brera insieme ad artisti di varie nazionalità. Superato l’abitato, il segnale 167 indica Posta della Serra &#8211; Bocca de’ Pecu. Questo sentiero ci farà percorrere tutto il fosso del Fugnolo. Superato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-909"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD167.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-912" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD167-203x300.jpg" alt="QD167" width="203" height="300" /></a>E&#8217; piacevole aggirarsi per le case di Braccano, tra i tanti “murales” lasciati, alcuni anni fa, da studenti delle Accademie di Macerata e di Brera insieme ad artisti di varie nazionalità. Superato l’abitato, il segnale 167 indica Posta della Serra &#8211; Bocca de’ Pecu. Questo sentiero ci farà percorrere tutto il fosso del Fugnolo.<br />
Superato il bivio con la Gola di Jana, il sentiero inizia una lunga salita, arriva e supera il bivio con il <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/172-167a-b-aie-di-macciano-le-rocchette-santanna/"><strong>167A</strong></a> fino ad un panoramico poggio (h 0,35) con viste suggestive sulla sottostante Gola di Jana. Rientrati nel bosco, si scende al bivio con il <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/172-167a-b-aie-di-macciano-le-rocchette-santanna/"><strong>172A</strong></a> e poi all’alveo del fosso del Fugnolo, dopo averne attraversato il corso nei pressi del bivio con il 168F per Roti (h 0,50). Attraversata una radura sotto le incombenti pareti delle Rocchette (v. Aie di Macciano <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/172-167a-b-aie-di-macciano-le-rocchette-santanna/"><strong>172</strong></a>) ci infiliamo tra i noccioli. Il sentiero segue il fosso con passaggi di sponda fino al bivio con il 172 (h 1,15) dopo il quale o si entra nella forra Bocca de Pecu (v. Aie di Macciano 167) o si sale sulla dx nel bosco (167C) alla fonte Acqua dell’Olmo (h 1,40).</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/PDF-167.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize518,53kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/Sentiero-C167.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize6,07MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>162A-162 Aie di Macciano &#8211; Le Serre &#8211; Prati di S. Vicino</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 16:26:46 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Aie di Macciano]]></category>
		<category><![CDATA[Prati di S. Vicino]]></category>
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		<description><![CDATA[Dalla piazzola di sosta saliamo al tornante e prendiamo il sentiero 162A che conduce al bivio con il 162 (h 0,20). Il ripido stradino ci porta al passaggio sulla recinzione (h 0,35) che apre ai pascoli. La pista piega a sx verso alberi sparsi per diventare un piccolo sentiero in un tratto di bosco (h [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-833"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD162A-162.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-834" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD162A-162-223x300.jpg" alt="QD162A-162" width="223" height="300" /></a>Dalla piazzola di sosta saliamo al tornante e prendiamo il sentiero 162A che conduce al bivio con il <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/162-poggeto-monte-castiglione-bivio-162a/"><strong>162</strong></a> (h 0,20). Il ripido stradino ci porta al passaggio sulla recinzione (h 0,35) che apre ai pascoli. La pista piega a sx verso alberi sparsi per diventare un piccolo sentiero in un tratto di bosco (h 0,50). Usciti dal boschetto e tagliato il fossato si arriva al vicino abbeveratoio (h 0,55). Da questo parte un sottile tracciolino che, pianeggiante, gira tutto il declivio, no ad arrivare ad una recinzione, da attraversare. Si percorre un largo stradino disturbato dalla vegetazione, da lasciare in corrispondenza di faggi secolari (salire sulla dx, segnali su abeti). Il sentiero, che in qualche punto è appena accennato, taglia il versante passando un tratto roccioso (h 1,20) e un tratto di bosco, prima di arrivare ad un balcone panoramico sulla valle di Poggeto e della Roccaccia (h 1,30). Inizia la faggeta, si cammina su un letto di foglie. L’affollamento visivo dei fusti verticali dei faggi, dà la sensazione del labirinto. Procedere con cautela, da segnale a segnale. Si esce dal bosco sui Prati del S. Vicino (h 1,40).<br />
</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/PDF-162A-162.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize436,05kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/Sentiero-C162A-162.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize4,27MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>161 Pian delle Màcere &#8211; Roccaccia &#8211; Prati di S. Vicino</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 12:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pian delle Macere]]></category>
		<category><![CDATA[Prati di S. Vicino]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri più impegnativi]]></category>
		<category><![CDATA[Si parte da]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalle Màcere (113) al bivio con il 161 (h 0,25) lo stradino compie una lunga curva tra i cerri ed i carpini fino ad una macchia di rovi dove si inerpica sulla sx salendo al lungo traverso pianeggiante sotto la Roccaccia. In terra, qualche pungitopo e piante di robbia. Dopo poco arriviamo ai ruderi della [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-831"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD161.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-801" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD161-300x195.jpg" alt="QD161" width="300" height="195" /></a>Dalle Màcere (<a href="http://www.riservamontesanvicino.it/113-pian-delle-macere-acqua-della-vena-prati-di-s-vicino/"><strong>113</strong></a>) al bivio con il 161 (h 0,25) lo stradino compie una lunga curva tra i cerri ed i carpini fino ad una macchia di rovi dove si inerpica sulla sx salendo al lungo traverso pianeggiante sotto la Roccaccia. In terra, qualche pungitopo e piante di robbia. Dopo poco arriviamo ai ruderi della Rocca degli Ottoni (h. 0,50). Il sentiero prosegue a mezza costa, qualche leccio, fino a raggiungere, tra i cerri, il crinalino. Slalom nel querceto fino a scendere ad uno stradino; prendere a dx, pochi passi tra le ginestre ed ancora a dx allo stradino successivo. Ci aspetta una lunga dirittura in leggera salita in mezzo ai cerri fino a cambiare versante. Ancora un tratto con qualche bel faggio. Ad un passaggio su pietre il sentiero si infossa. Arrivano gli abeti (h. 1,25); siamo alti di quota, il bosco si allarga tra aceri e noccioli. L’ambiente si apre tra roverelle basse. Ancora qualche abete ed usciamo nei prati del monte Cipollara, fino al bivio con il <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/112a-prati-di-s-vicino-vetta-del-monte-s-vicino/"><strong>112</strong></a> (h. 2,00) e quindi all’incrocio con il <strong><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/173a-pian-dellelmo-bivio-112-prati-di-s-vicino/">173A</a></strong> (h. 2,05). Da qui si arriva alla strada, pochi passi fino a salire sulla sx nella splendida faggeta secolare dove spiccano due neviere dell’antica attività dei carbonai. Si esce ai Prati di S. Vicino (h. 2,30).<br />
</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/PDF-161.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize415,07kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/Sentiero-C161.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize3,02MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>113 Pian delle Màcere &#8211; Acqua della Vena &#8211; Prati di S. Vicino</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 10:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pian delle Macere]]></category>
		<category><![CDATA[Prati di S. Vicino]]></category>
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		<category><![CDATA[Sentieri più impegnativi]]></category>
		<category><![CDATA[Si parte da]]></category>

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		<description><![CDATA[In prossimità della Villa Le Màcere, lo stradino si infila nel fossato, sotto il rilievo della Roccaccia fino ai bivi 162 e poi 161 (h. 0,25). Qui il largo sentiero continua in leggera salita. Sale sinuoso, in terra foglie di cerro. Sempre in salita, arriva il letto di foglie di acero. Sempre salendo, superato un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-781"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD113.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-782" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD113-300x134.jpg" alt="QD113" width="300" height="134" /></a>In prossimità della Villa Le Màcere, lo stradino si infila nel fossato, sotto il rilievo della Roccaccia fino ai bivi <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/162-poggeto-monte-castiglione-bivio-162a/"><strong>162</strong></a> e poi <a href="http://www.riservamontesanvicino.it/161-pian-delle-macere-roccaccia-prati-di-s-vicino/"><strong>161</strong></a> (h. 0,25). Qui il largo sentiero continua in leggera salita. Sale sinuoso, in terra foglie di cerro. Sempre in salita, arriva il letto di foglie di acero. Sempre salendo, superato un compluvio, arrivano i castagni. Con una curva a dx, ci inseriamo nel vallone della Roccaccia. Un grande castagno sulla sx attira l’attenzione (h. 0,45); camminiamo su un letto di foglie di castagno. La salita è rettilinea e impegnativa. Alla sua conclusione (h. 0,55), i segnali ci chiamano sulla dx. Il sentiero con una serie di ampie curve si porta nel versante dx idrografico del fosso contiguo, con vista sugli scoscendimenti delle Ripe Bianche. In terra sono arrivate le foglie di faggio. La salita è sempre sinuosa, arrivano i primi abeti (h. 1,15). Ora il terreno si allarga e il sentiero lo attraversa in salita in mezzo ad una vegetazione intricata di arbusti e liane. Siamo nei pressi di un rudere appena visibile (h. 1,25); il sentiero passa alto sopra questo, riprendendo a salire. Ancora svolte, alti di quota e dentro un fossato laterale. Aumentano i pini e gli abeti fino ad uscire ai Prati del S. Vicino (h. 2,00).<br />
</em></p>
<p></p>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/PDF-113.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize411,34kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/Sentiero-C113.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize1,87MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
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		<title>112A Prati di S. Vicino &#8211; Vetta del Monte S. Vicino</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 15:07:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Prati di S. Vicino]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sentieri più impegnativi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla strada il sentiero attraversa il prato in leggera salita e si infila nel bosco piegando a sx. Si percorre la faggeta fino ad uscire con una esse. Il traverso ci porta sotto i primi speroni di roccia, poi con un tornante a dx inizia tutto il tratto che taglia il versante, con passaggi su [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-747"></span></p>
<p><em><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD112A.jpg" class="thickbox"><img class="alignleft size-medium wp-image-748" src="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/QD112A-300x224.jpg" alt="QD112A" width="300" height="224" /></a>Dalla strada il sentiero attraversa il prato in leggera salita e si infila nel bosco piegando a sx. Si percorre la faggeta fino ad uscire con una esse. Il traverso ci porta sotto i primi speroni di roccia, poi con un tornante a dx inizia tutto il tratto che taglia il versante, con passaggi su roccette fino ad arrivare ad una panoramica fustaia di faggi (h. 0,35) dove si è in vista della croce. La risalita tra le pietre del pascolo sommitale si conclude alla croce (h. 0,45).</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai Prati di S. Vicino (o Prati Alti di S.V.) si trovano i sentieri:</p>
<p>113 per Pian delle Macere (h 1,10)</p>
<p>162 per Aie di Macciano, Poggeto (h 1,30) (h 2,30)</p>
<p>165 per Canfaito (h 1,30)</p>
<p>209 per Elcito (h 1,40) (tutti descritti nelle località di partenza)</p>
<p>112 è un sentiero di collegamento con la vicina rete sentieristica del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi. In questa Carta è funzionale per raggiungere il bivio 173A (h 0,20) (Pian dell’Elmo), e il bivio 161 (h 0,25) (Roccaccia, Pian delle Macere)</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="spazio"></div>
<div class="bordo">
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/PDF-112A.pdf" class="mtli_attachment mtli_pdf" rel="mtli_filesize393,00kB">Scarica la scheda del sentiero</a></p>
<p><a href="http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2017/11/Sentiero-C112A.kmz" class="mtli_attachment mtli_kmz" rel="mtli_filesize1,79MB">Scarica il file in formato Mappa-Google Earth</a></p>
</div>
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